ELECTROLUX. GRUPPO FDI: ACCORDO SALVA PORCIA, DECISIVO LAVORO GOVERNO
(ACON) Trieste, 4 nov - "Il Gruppo consiliare regionale di
Fratelli d'Italia accoglie con favore l'accordo raggiunto con
Electrolux, al termine di una complessa trattativa che ha visto
il Governo impegnato in prima linea per scongiurare conseguenze
pesanti sul piano occupazionale e industriale. Il risultato
raggiunto rappresenta un passaggio importante soprattutto per il
Friuli Venezia Giulia e per lo stabilimento di Porcia, realtà
produttiva di riferimento per il territorio e per l'intero
comparto manifatturiero regionale".
Inizia così una nota del Gruppo di FdI, che spiega poi i termini
dell'accordo: "L'intesa consente di superare il piano iniziale
dell'azienda, che prevedeva 1.719 licenziamenti a livello
italiano, attraverso una soluzione che non contempla esuberi
obbligatori, ma 902 uscite volontarie incentivate, accompagnate
da oltre 100 milioni di euro di investimenti e dal mantenimento
di una produzione complessiva di circa 3,2 milioni di pezzi
all'anno a conclusione del piano".
"Particolarmente rilevante - prosegue la nota - è quanto previsto
per Porcia, dove non solo viene scongiurata l'ipotesi di chiusura
o cessione dello stabilimento, ma viene confermato un percorso di
consolidamento industriale, con l'ampliamento del portafoglio
prodotti e il rafforzamento delle produzioni di lavatrici e
lavasciuga su entrambe le piattaforme".
"In questa vicenda - sottolinea il Gruppo di FdI - è stato
fondamentale il lavoro portato avanti dal ministro Luca Ciriani,
che ha seguito direttamente il confronto, rappresentando con
determinazione le esigenze del territorio e contribuendo a
costruire una soluzione capace di tutelare il futuro dello
stabilimento di Porcia. Il suo impegno si è affiancato all'azione
del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e al
lavoro complessivo del Governo Meloni".
Secondo Fratelli d'Italia, "non si trattava soltanto di
affrontare una vertenza aziendale, ma di difendere un patrimonio
industriale, competenze professionali e migliaia di famiglie che
guardano con preoccupazione al futuro. Aver evitato chiusure e
licenziamenti obbligatori e aver ottenuto nuovi investimenti
costituisce un risultato concreto. Per il Friuli Venezia Giulia
Porcia non è semplicemente uno stabilimento produttivo: è una
realtà che ha segnato la storia industriale del territorio e che
rappresenta ancora oggi un riferimento per l'occupazione,
l'indotto e le competenze del nostro sistema manifatturiero".
"La tutela del lavoro e la salvaguardia delle attività produttive
- conclude la nota - devono rimanere priorità dell'azione
politica e istituzionale. Questo accordo dimostra quanto sia
importante che il Governo sappia intervenire, dialogare con le
parti coinvolte e sostenere concretamente i territori, senza
lasciare soli lavoratori e amministrazioni locali".
ACON/COM/aa